SERIE B INTERR.

11 GIORNATA – GR.F

SERIE B INTERR.

11 GIORNATA – GR. F

DOMENICA, 03 DICEMBRE 2023 h 16.00

ROMA, PalaFonte di Via Roberto Ferruzzi

CARVER

ROMA

VIRTUS GVM

ROMA 1960

CARVER ROMA

VIRTUS GVM ROMA

54

82

54

82

PARZIALI 17-19 ; 34-49 ; 49-67 ;

QUARTI 17-19 ; 17-30 ; 15-18 ; 5-15

TABELLINI

CARVER ROMA: Di Bello 12, Monacelli, Ciancaglini 2, Afeltra 8, Benincasa 5, Galli 2, Taurchini, Vitti, Fucek, Pagnanelli 16, Ranucci 3, Lucarelli 6.

VIRTUS ROMA 1960: Banach 2, Whelan 24, Frisari 2, Casale 11, Valentini 23, Zoffoli, Pellegrinotti, Salomone, Giacomi 15, Fokou 5.

28 Rimbalzi 34

11 Assist 21

22 Falli 24

4 Palle recup. 7

15 Palle Perse 9

0 Stoppate 4

RESOCONTI

AL PALAFONTE LA VIRTUS BATTE LA CARVER CON GRANDE CARATTERE CUORE: LA VIRTUS GVM ROMA VINCE 63-60 CONTRO PALESTRINA

Si chiude con una vittoria il girone di andata della Virtus Roma 1960 che con una prova di grande attitudine difensiva, di grande collaborazione di squadra, batte la Carver Roma con il punteggio di 84-52, nonostante le assenze di Petrucci e Rocchi ma con una meravigliosa cornice di pubblico.

Sono dunque nove le vittorie al giro di boa del campionato che riprenderà domenica prossima alle ore 18 contro il Nuovo Basket Aquilano.

LA PARTITA. Il match si apre con cinque punti dell’ex PierClaudio Di Bello, prontamente ricuciti dai canestri di Valentini e dalla tripla di Casale. La Virtus prova subito a mettere la freccia, guidata da Whelan e proprio dallo stesso Valentini, ma i padroni di casa ricuciono lo strappo con Lucarelli e Pagnanelli: i primi dieci minuti terminano 17-19. Gli ospiti ripartono ancora da Whelan e Valentini che segnano e trascinano i compagni che nel frattempo alzano il volume difensivo: una schiacciata poderosa di Fokou scuote il quarto e vale il 23-31. Fallo tecnico chiamato a Zoffoli e Carver ne approfitta dalla lunetta, Casale piazza la tripla, Banach dall lunetta chiude il primo tempo sul 34-49. Nel ritorno in campo dalla pausa lunga, i padroni di casa tentano di tornare in partita ma le maglie della difesa della GVM sono strette e solide e costringono la Carver a tiri complessi, nella metà campo offensiva invece è il solito Whelan con la complicità dell’altrettanto solito Valentini a dare filo da torcere a Pagnanelli e compagni, Giacomi segna e gioca in modo solido: il terzo periodo termina 49-67. Nel quarto periodo non cambia lo spartito, difesa e fluidità offensiva: Giacomi segna ancora, Casale segna dalla lunga e mette la parola fine al match: termina 54-82.

Il commento di Alessandro Tonolli: “Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi perché nonostante gli infortuni e nonostante una settimana difficile hanno davvero fatto una prova maiuscola e la difesa di questa sera ne è la prova. E’ una partita che mostra e dimostra quanto paghi il lavoro e la preparazione e sicuramente è un match che va oltre i due punti della classifica. Una serata davvero bella, con un pubblico che ci ha supportato in maniera forte e decisa. Ora ci godiamo la serata e torniamo a lavorare.”

Ufficio Stampa Virtus Roma 1960

COMMENTO OSPITE

La Carver perde anche questo big match ma stasera lo fa nel modo peggiore ed anche più inaspettato. Gara senza storia a partire dal 2° periodo in poi con una Virtus Roma meritatamente sulla poltrona del re grazie ad una prestazione di assoluto livello. Perfetta infatti la prova dei ragazzi di Tonolli e due punti messi saldamente in cassaforte che consentono di rimanere sul gradino più alto. Dall’altro lato, Carver mai in grado di entrare in partita che perde pian piano consistenza e precipita nell’abisso con un divario oltremodo crudele. Bellissima la cornice di pubblico in una giornata che, per contrapposte emozioni, le due tifoserie ricorderanno per più di qualche giorno.

La gara

Palla a due alla Carver e primo squillo dei biancorossi con Di Bello subito caldo dalla lunga. Ottimo avvio dei ragazzi di Cinecittà che difendono bene e replicano ancora dalla media (5/0). La reazione Virtus è immediata con Valentini. Le premesse sono come da aspettative: gara vibrante che corre comunque in equilibrio fino alla bomba di Whelan ed al contropiede finalizzato da Valentini che costringono Tretta al time out (7/13). La Carver si inceppa e fa fatica ad accorciare il gap. Passa con la difesa a zona e recupera qualche pallone in più, che non guasta, rimanendo agganciata con i denti. Lucarelli accorcia a -5 da oltre l’arco, seguito da Pagnanelli sulla sirena che rimette tutto in equilibrio al primo stacco (17/19).

Tre liberi guadagnati da Whelan che subisce fallo dalla lunga ed una azione da tre punti di Valentini ridanno verve alla Virtus in apertura che allunga poi a +8. La Carver va in confusione e subisce un break pericolosissimo che la fa precipitare in un amen a -13 (23/36) e niente sembra poter cambiare l’inerzia di una gara che si sta mettendo decisamente male. Tretta ci riparla su ma gli equilibri non cambiano al rientro, con la Virtus che contro la zona avversaria sta attaccando benissimo sbagliando poco o nulla, mentre i biancorossi continuano con il momento di appannamento chiaramente fotografato dalla conclusione semplice da sotto sbagliata da Fucek poco prima della sirena che manda le squadre all’intervallo e mette per il momento fine all’impasse della Carver (34/49).

Si riprende da dove si era lasciati: dopo 5 minuti la Virtus è a +23 con la chiarissima sensazione di una gara ormai indirizzata e saldamente in pugno. La Carver continua ad arrancare sbagliando oltremodo in attacco e rimane ancora poco reattiva nel proprio pitturato dove la Virtus ha sempre gioco troppo facile. Nel finire di periodo i biancorossi racimolano qualche punticino ma il parziale dice ancora Virtus per la gioia dei tanti supporter ospiti (49/67).

Ultima frazione solo per il referto. Serata da dimenticare per la Carver con la Virtus sul velluto per la gioia dei propri supporter. Titoli di coda e sirena in una gara che non ha mai avuto storia.

Antonio Maiorana

Area Comunicazione Carver

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