SERIE B NAZ.

9^ GIORNATA

SERIE B NAZ.

9^ GIORNATA

SABATO, 01 NOVEMBRE 2025 h 18.00

Roma, Palazzetto dello sport

Piazza Apollodoro, 1

SABATO, 01 NOVEMBRE 2025 h18:00

Roma, PalaTiziano

Piazza Apollodoro, 1

GVM

VIRTUS ROMA

ADAMANT

FERRARA

GVM ROMA

ADAMANT FERRARA

72

84

84

72

PARZIALI PROGR. 21-25 ; 45-40 ; 60-56 ; 84-72

QUARTI 21-25 ; 24-15 ; 15-16 ; 24-16

ANDAMENTO

TABELLINI

Fonte: Lega Pallacanestro

STATISTICHE

RISULTATI SERIE B NAZ. GIR. B

CLASSIFICA SERIE B NAZ. GIR. B

RESOCONTI

Di seguito l’articolo de l’ufficio stampa Virtus Roma

VIRTUS ROMA-ADAMAT FERRARA BASKET 84-72

La Virtus GVM Roma 1960 vince anche contro Ferrara e mantiene il primato in vetta alla classifica

Ritmo alto e un sostanziale equilibrio accompagnano i primi minuti al Palazzetto dello Sport romano. Ferrara spinge al massimo con Renzi e Tiagande, mentre la Virtus prova a rimanere in scia con Battistini e le triple di Leggio e Barattini. Ospiti che raggiungono il massimo vantaggio (+8) a 120 secondi dalla prima sirena, poco prima delle fiammate di Toscano, che porta la VIrtus a -4 (21-25) dopo i primi 10 minuti.

Equilibrio che si registra con ancora più forza al rientro in campo, da entrambe le parti si abbassano le percentuali al tiro. A 4’33” dall’intervallo lungo la Virtus GVM Roma 1960 passa per la prima volta al comando della gara grazie alle triple di Barattini che infiammano il Palazzetto poco prima della stoppata di Fokou che costringe coach Benedetto a chiamare time out.

Ancora Fokou si fa sentire sotto il tabellone mentre Barattini e Visintin tracciano il primo parziale sul 45-40.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora la Virtus a mettere il piede sull’acceleratore. Barattini e Leggio portano al momentaneo +12 (52-40) a metà del terzo quarto. Ferrara non ci sta e continua a rosicchiare punti portandosi fino al -4 alla penultima sirena (60-56).

Ma l’inerzia è ancora virtussina: Bazan entra a mette un marchio sull’inizio dell’ultimo quarto con 6 punti consecutivi. I ragazzi di coach Calvani mostrano tenuta fisica e psicologica mettendo grande intensità. Barattini continua a far male da tre punti mentre le rotazioni continuano a registrare notizie positive. La Virtus GVM Roma 1960 conquista meritatamente altri due punti in attesa della prossima trasferta in programma contro la Power Basket Nocera.

Tabellini: Virtus Gvm Roma 1960 – Adamant Ferrara 84-72 (21-25; 24-15; 15-16; 24-16)

Adamant Ferrara: Renzi 14, Santiago 14, Tio Tiagande 14, Bellini 2, Pellicano 3, Marchini 2, Casagrande 7, Dioli , Solaroli 5, Sackey 8, Caiazza 3

Virtus Gvm Roma 1960: Leggio 15, Barattini 27, Battistini 10, Majcunić, Visintin 6, Rodriguez 7, Lenti 4, Toscano 9, Bazan 6, Fokou

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VIRTUS ROMA, VITTORIA E CONFERME: FERRARA BATTUTA 84-72

La Virtus Roma continua a vincere e questa volta convincere. In una delle sfide più attese di questo inizio di stagione, Roma supera al Palazzetto dello Sport – che comincia a riempirsi e a scaldarsi – una solida Ferrara per 84-72, salendo così a 8-1 in classifica.

Dopo un avvio complicato (18-24 Ferrara nel primo quarto), la squadra di Marco Calvani ha reagito con carattere, firmando quella che è probabilmente la miglior prestazione stagionale per intensità, coralità e continuità.

Ancora una volta Marco Barattini è stato il trascinatore assoluto: 27 punti in 25 minuti, con uno strepitoso 5/6 da tre e l’83% complessivo al tiro. Il play bolognese si conferma leader tecnico e carismatico di questa Virtus.

Ottimo anche il contributo del gruppo: dieci giocatori coinvolti nella rotazione e un grande equilibrio tra attacco e difesa. Visintin, ritrovato, ha portato energia e solidità su entrambi i lati del campo (6 punti in 23’), anche Joel Fokou ha dato il suo contributo nei cinque minuti in campo con una stoppata e un rimbalzo difensivo prezioso.

Da segnalare la serata speciale del giovane Adriano Bazan, autore di sei punti consecutivi nell’ultimo quarto, decisivi per lo strappo finale che ha chiuso i giochi.

Solide anche le prove di Gianmarco Leggio (15 punti) e di Daniele Toscano (9 punti in 15’), energico e determinato nonostante una botta alla schiena nel finale.

Unico ancora in ombra Majcunic, rimasto a secco in attacco ma comunque utile in fase difensiva.

Meriti questa sera anche a coach Calvani, capace di gestire al meglio il roster e di ottenere il contributo di tutti i suoi uomini.

Ora la Virtus guarda avanti con fiducia: all’orizzonte la trasferta di Nocera, poi l’infrasettimanale con Virtus Imola, prima di un fine novembre e dicembre di fuoco contro Latina, Livorno, Caserta e Luiss Roma.

Di seguito l’articolo de passoetiro.com, clicca qui per la pagina dell’articolo

VIRTUS ROMA, VITTORIA E CONFERME: FERRARA BATTUTA 84-72

Nell’anticipo del 9° turno del girone di andata della Serie B Nazionale 2025-26, Girone B, la Virtus GVM Roma 1960 vira di bolina nel match che sancisce la metà esatta delle gare del girone stesso battendo anche l’Adamant Ferrara per 84-72 e si ritrova, almeno per 24 ore , di nuovo sola in testa alla classifica.

Superato così l’ostacolo delle tre gare in sette giorni nonchè del doppio impegno casalingo che poteva nascondere diverse insidie mettendo in cascina l’ottava vittoria in campionato (Dany Quarrata, Loreto Pesaro, PSA Melvin Casoria, Solbat Piombino, Jesi, Chiusi ed Andrea Costa Imola), la Virtus GVM Roma 1960 consolida le proprie certezze ed al termine di una gara molto complessa e disputando una prestazione a tratti esaltante.

Non era per niente facile infatti tenere a bada Ferrara, sempre vincente in trasferta con il veteranissimo centrone Andrea Renzi (top scorer del team estense con 14,5 p.ti/gara e 5,1 rimbalzi), oltre che alla coppia composta dal gaucho Ramiro Santiago (12,8 p.ti/gara) e soprattutto con la temibile ala forte Willis Tio Tiagande (11 p.ti/gara ma anche 9,6 rimbalzi), e senza tralasciare l’apporto del capitano e combo guard Davide Marchini (10,6 p.ti/gara), coach Marco Calvani decideva di partire con uno startin’ five di nuovo con il brillante Marco Barattini in regia di queste ultime due gare e di affidare Renzi alle cure di Gianmarco Leggio.

Ma era Ferrara a partire meglio grazie alla vivacità prevedibile e prevista di Tio Tiagande ed anche a causa di qualche errore difensivo di troppo della Virtus GVM Roma 1960, sempre a rincorre gli avversari ed in difficoltà sull’ottimo giro palla ferrarese, oltre che scarsamente reattiva nell’opporsi al gioco da post basso di Andrea Renzi. In attacco invece l’Urbe procedeva a tre cilindri ma, grazie ad un redivivo Daniele Toscano uscito molto bene dalla panca, Ferrara chiudeva avanti al 10‘ sul 21-25 ma con Roma che, proprio verso lo scadere dello stesso periodo, riprendeva fiducia.

E dopo aver chiuso meglio il primo parziale, nel secondo periodo i padroni di casa ritrovavano colore e slancio emotivo specialmente spalle a canestro difendendo con applicazione quasi feroce (con Tio Tiagrande in panca per 2 falli), e soprattutto poggiandosi in attacco sulle intuizioni di un Marco Barattini letteralmente on-fire (3/3 dalla lunga e 19 i p.ti siglati al secondo suono della sirena), in versione Steph Curry firmava quasi da solo il parziale che dava il primo vantaggio del match alla Virtus GVM Roma 1960 sul 34-33 per poi accellerare ancora (7-0 per 39-33), chiudendo poi al 20‘ sul 45-40 ed avendo poco prima toccato il max vantaggio sul +7: sicuramente, ad oggi, uno dei migliori quarti visti in casa!

Al rientro dall’intervallo lungo Roma riprendeva ad accellerare arrivando anche sul +12, con Gianmarco Leggio al 23′ di gioco (52-40), facendo pensare di mettere così in ghiaccio la gara. Ma ecco puntuale la solita, quasi ritualle fase di rilassamento dell’Urbe che riprendeva ad annaspare in attacco abbassando di molto le percentuali al tiro mentre Ferrara, sfruttando un ottimo Samuel Sackey che imponeva chili e centimetri nel pitturato e costringendo la Virtus Roma 1960 ad andare al 30‘ sempre in vantaggio ma solo di 4 p.ti per 60-56, in pratica dando il più classico calcio al secchio del latte.

Ma quando in molti al Palazzetto dello sport pensavano di assistere ad un ultimo periodo complesso per i padroni di casa, la Virtus GVM Roma 1960 con lo zampino di coach Marco Calvani, giocava la carta Adriano Bazan. Il classe ‘06 proveniente dal College Basketball Borgomanero si prendeva la scena e, coadiuvato da un felicemente ritrovato Daniele Toscano, piazzava 6 p.ti importantissimi nell’economia della gara che anche Gianmarco Leggio ritoccava per un break da 10-0 che portava l’Urbe sul +14 (70-56), max vantaggio nel match, riportando così brutalmente per terra i sogni di coach Benedetto e dei suoi ragazzi di mettere a segno un’altra vittoria esterna.

Al 40‘ di gioco la Virtus GVM Roma 1960 sigillava perciò il match sul +12 sull’84-72 e con delle good vibes per il cammino prossimo nel torneo e che la vedranno prima a Nocera, domenica 9 novembre per poi ritornare al Palazzetto per incontrare la Virtus Imola nell’ennesimo turno infrasettimanale e dopo il Latina, caldissimo posticipo in trasferta lunedì 17 novembre ed all’alba delle gare che diranno oggettivamente molto su questo girone d’andata e sulle giuste ambizioni del team giallorossoblu.

Good vibes dicevamo prima di tutto perchè con un Marco Barattini così ispirato, MVP ancora del match con 27 p.ti, si può anche aspettare che Ivan Majcunic si tolga il garbino di dosso come dicono in Romagna, zero p.ti oggi per -1 di valutazione che spiega molto più di tanti commenti come la guardia croata stia soffrendo, e non poco, questa serie B Nazionale italiana.

E per un Majcunic che stenta (a dire il vero un pò troppo anche oggi…), ecco un Gianmarco Leggio che si conferma presente con 15 p.ti, 4 rimbalzi e 2 assist e che oggi aveva, con Leonardo Battistini, oggi un pò ironicamente sottotono rispetto agli standard stagionali perchè non sigla la solita doppia doppia (10 p.ti e 7 rimbalzi), l’ingrato e delicato compito di contenere Andrea Renzi e Willis Tio Tiagrande, compito tutto sommato portato bene a termine limitando la coppia avversaria.

Molto bene, come dicevamo prima, Adriano Bazan che mette a segno 6 p.ti importantissimi per l’esito finale del match con tre canestri uno più bello dell’altro per esecuzione e voglia di attaccare il ferro così come un buonissimo Daniele Toscano, molto più vivo e presente rispetto alle ultime gare con 9 p.ti e 6 rimbalzi, vero alfiere della riscossa capitolina a fine primo periodo, inizio del secondo, quando cioè la Virtus Roma ha veramente giocato la sua miglior versione della gara con una difesa ed un contropiede quasi da manuale.

Bene, seppur non brillantissimo oggi, Yancarlos Rodriguez che chiude con 7 p.ti e 3 assist ed un pò d’imprecisione al tiro che da qualche gara continua a macchiare le sue stats ed un Matteo Visintin, 6 p.ti, 4 rimbalzi e 2 assist poco appariscente ma molto efficace specie vs Santiago in difesa. Chiude il solito, generosissimo Giovanni Lenti, che lavora sempre tanto nel pitturato e con vigorìa perpetua segnando 4 p.ti e raccattando pari rimbalzi, con anche 2 assist insieme a Joel Fokou, chiamato in causa da coach Marco Calvani nel secondo periodo ed autore di una stoppata spaziale su Santiago, 1 rimbalzo ed 1 assist.

Dunque, tolto lo scivolone di San Severo, percorso quasi netto per la Virtus GVM Roma 1960 in questo primo quarto di stagione e, ricordiamolo, con diversi giocatori che stanno alternandosi positivamente nel ruolo di perno offensivo e che deve ancora vedere spiccare il volo al suo straniero Ivan Majcunic, il quale potrebbe davvero rappresentare, da quì in avanti, il vero valore aggiunto del team unitamente a Marco Calvani, coach come sempre umile ma che sta dimostrando sul campo le sue indubbie qualità di gestore di un gruppo dove in molti possono ergersi singolarmente a protagonisti ma che non avevano mai giocato prima insieme: sarebbe il caso che qualche tifoso se ne rendesse conto, Noi lo sappiamo da tempo…

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Fonte: Basketinside, foto di F.Rossini

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FOTO TIFO

Fonte: Basketinside, foto di F.Rossini