SERIE B NAZ.
10^ GIORNATA
SERIE B NAZ.
10^ GIORNATA
DOMENICA, 09 NOVEMBRE 2025 h 18.00
NOCERA INFERIORE., PalaCoscioni
Viale S. Francesco D’Assisi, 3
DOMENICA, 11 OTTOBRE 2025 h18:00
NOCERA INFERIORE, PalaCoscioni
VIa S. Francesco D’Assisi, 3
POWER BASKET
NOCERA
GVM
VIRTUS ROMA
POWER BASKET NOCERA


GVM ROMA


79
74
74
–
79
PARZIALI PROGR. 27-15 ; 42-39 ; 60-59 ; 74-79
QUARTI 27-15 ; 15-24 ; 18-20 ; 14-20
ANDAMENTO

RISULTATI SERIE B NAZ. GIR. B

CLASSIFICA SERIE B NAZ. GIR. B

RESOCONTI
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VIRTUS, VITTORIA DI CARATTERE A NOCERA
Una partita che vale due punti, ma che nell’economia di una stagione può pesare molto di più. La Virtus Roma conquista una vittoria sofferta e fondamentale a Nocera, imponendosi 74-79 al termine di una gara durissima, vissuta tutta in rincorsa e risolta solo nei secondi finali grazie a due giocate clamorose di Yancarlos Rodriguez.
Di fronte, una squadra ultima in classifica ma rigenerata dal cambio in panchina, capace di offrire la miglior prestazione stagionale: oltre il 60% al tiro, nove triple a segno e un duo d’attacco in serata di grazia, Donadio (21 punti) e Cappelletti (16).
Le difficoltà per la Virtus si sono viste fin dal primo quarto, chiuso sotto 27-15, e il distacco è salito fino al 32-17 nel secondo periodo. La scossa è arrivata grazie a Fokou, che in sei minuti di grande intensità ha portato energia, difesa e punti preziosi (3 punti e diversi rimbalzi importanti), innescando la rimonta.
All’intervallo Roma era tornata a -3, ma nel terzo quarto sono riemerse le difficoltà: Nocera è scappata nuovamente a +9 (54-46 al 23’). Il primo vantaggio Virtus è arrivato solo al 27’ con Rodriguez (58-59), e da lì la gara è rimasta in equilibrio fino alla fine.
Negli ultimi minuti il cuore ha fatto la differenza. Nocera è tornata avanti 70-69 al 37’, ma nel momento più caldo è salito in cattedra Rodriguez: canestro del +2 al 39’, e poi, sul 74-74 a 30 secondi dalla sirena, una tripla pesantissima che ha deciso la partita.
MVP indiscusso, dunque, Yancarlos Rodriguez con 23 punti, ma buone prove anche da Battistini (14 punti e 8 rimbalzi), Leggio (12) e Toscano (10).
Due punti d’oro che portano la Virtus Roma a quota 9-1, in vetta insieme a Livorno (9-1) e tallonata da Luiss (8-0), Caserta (8-1) e Latina (8-2). Il girone di andata entra ora nel vivo, e mercoledì sera servirà anche il sostegno del pubblico di Viale Tiziano nella sfida casalinga contro la Virtus Imola, palla a due alle 20:30.
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CONTRO IL POWER BASKET NOCERA LA VIRTUS ROMA PROVA A PERDERLA MALA PORTA A CASA NEL FINALE
Nel 10° turno del girone di andata della Serie B Nazionale, Girone B, la Virtus GVM Roma 1960 vince con poco merito una gara in quel di Nocera vs il Power Basket per 75-79, ultima in classica da diverso tempo a quota 2 soli punti e rischiando sul serio di regalare ai gialloblu di casa una vittoria a dir poco insperata disputando un’altra gara in salsa San Severo: abulica fin dall’avvio, sciatta, scarsamente sul pezzo e incendiando anche stavolta le polveri degli avversari, comunque usciti dal parquet di casa del PalaCoscione tra gli applausi meritati dei tifosi.
Per fortuna oggi, ma anche in passato, ci pensa nei possessi finali e decisivi l’estro cestistico offensivo purissimo di Yancarlos Rodriguez il quale, come in passato, tira fuori dal cilindro del suo talento cristallino un complessivo di 5 p.ti totali che mandano in scena i titoli di cosa e facendo così tirar fuori ai propri tifosi un respiro di sollievo così profondo da risentirne l’eco anche e ben oltre tutta la ZTL!
Salgono così a nove le vittorie della Virtus GVM Roma 1960 in campionato (Dany Quarrata, Loreto Pesaro, PSA Melvin Casoria, Solbat Piombino, Jesi, Chiusi, Andrea Costa Imola e Ferrara), ma quella di oggi è molto, molto pesante emotivamente parlando perchè vincere questa gara a Nocera le consente di riprendersi il 1° posto in classifica anche se in co-abitazione con la Pielle Livorno a sua volta vincente a Jesi (ma sempre al netto del match in più giocato rispetto alla Luiss, anche ieri vincente vs Fabriano), tenendo quindi a distanza la JuveCaserta, vincente vs Latina nel #BigMatch di alta classifica del Girone B di questo 10° turno.
Eppoi…Ammettiamolo, che strascico negativo avrebbe portato con se nell’ambiente un KO vs l’ultimo fanalino del gruppo? La Virtus GVM Roma 1960 ha così approcciato la gara nel modo più sbagliato possibile: 7-2 per iniziare in favore di Nocera eppoi, andando avanti nel primo periodo del match, arrivando via via a sprofondare sul -12 al primo suono della sirena con un pesante e netto 27-15 in favore dei padroni di casa, carichi come molle e precisi al tiro forse anche come non mai, trance agonistica come Cappelletti.
Nel secondo periodo occorreva prendere altri due, tre ceffoni in pieno viso prima che qualche giocatore della Virtus GVM Roma 1960 si destasse dallo stato letargico nel quale galleggiava dalla palla a due e, evitando di commentare il viso di coach Calvani a dir poco “rabbuiato” (eufemismo), finalmente, dopo il –16 del 12′ di gioco (31-15), l’oggetto sempre più misterioso di questo scorcio iniziale di stagione, al secolo Ivan Majcunic, suonava la sveglia e da lì l’Urbe risaliva la china. Non subito, con qualche sciocchezza ancora di troppo su i due lati del campo frutto di poca attenzione ma almeno, al secondo suono della sirena, il 42-39 sempre per Nocera rimetteva almeno un pochettino le cose al giusto posto.
Ed al rientro in campo la Virtus GVM Roma 1960, cercando di mettere finalmente il muso avanti per la prima volta nel match, subiva però ancora l’energia e la voglia dei padroni di casa, per niente intimoriti dai primi della classe. A dimostrazione che comunque l’Urbe dovesse ancora di più stare sul pezzo e non attendersi nulla in regalo dagli avversari malgrado adesso ci fosse un netto giro di vite in difesa, era l’MVP del match Yancarlos Rodriguez a regalare al 28‘ il primo vantaggio ai suoi (58-59), roba che a pensarlo prima del match…Ma Nocera non mollava ed al 30‘ si chiudeva sul 60-59 per i gialloblu.
Ultimo periodo e, ari-finalmente, la Virtus GVM Roma 1960 metteva in campo maggiore ed ulteriore decisione ed attenzione in attacco, serrando le proprie maglie in difesa scappando addirittura sul +4 (62-66) grazie ad una bella tripla di Gianmarco Leggio al 32‘ di gioco. Gara finita? No, niente affatto…Contro parziale di Nocera (6-0), con tecnico chiamato a Calvani (nemmeno tanto sbagliata la sua protesta….), e match che si metteva sul filo dell’equilibrio e del particolare, come spesso succede nei possessi degli ultimi 5′ di gioco. Ma quando sul 74-74, dopo aver subito un canestro da sotto su rimessa dal proprio canestro con dormita generale della difesa dal centro campano Misolic, era Rodriguez (marcatissimo…), a scagliare una delle sue mine vaganti da tre che silenziavano il PalaCoscione a 21″ dalla fine. E, sul tiro logicamente affrettato da parte di Cappelletti e sbagliato grazie anche alla gran difesa (ari-ari-finalmente) su di lui da parte di Marco Barattini, sempre lui dalla lunetta sigillava il punteggio sul 74-79 per la gioia dei tifosi comunque arrivati a Nocera Inferiore per sostenere l’Urbe sollevati dall’aver scampato il pericolo.
“Tutto è bene ciò che finisce bene”, recitava un vecchio incedere del passato ma se le cose si ripetono, cioè se la Virtus Roma 1960 continua in certe circostanze ad approcciare in modo troppo rilassato alcune gare come queste, contro squadre cioè decisamente inferiori in molti dettagli tecnico-fisico-atletico, il rischio di buttare alle ortiche il gran lavoro fatto ad oggi è tangibile! Difficile trovare qualcuno che abbia brillato. Anche l’MVP del match Yancarlos Rodriguez che si è acceso come da indicazioni non appena coach Calvani lo ha gettato nella mischia (23 p.ti, 2 rimbalzi e 5 assist), non ha proprio fatto strabuzzare gli occhi con 2 perse banali e non avendo poi messo tutta questa garra in difesa come avrebbe potuto.
L’Urbe fa la voce grossa a rimbalzo (24-32), con Lorenzo Battistini che incide ma che sbaglia almeno due soluzioni vicino al ferro che di solito non sbaglia (14 p.ti ed 8 rimbalzi), ed in più spara almeno due airball provando la soluzione da tre (0/3). Gianmarco Leggio fa il suo come sempre, giocatore molto costante nelle sue performances (12 p.ti e 2 rimbalzi), ma in difesa si perde più di qualche volta l’avversario che, per sua fortuna, qualche volta di troppo lo grazia.
Segni invece di rinnovata ed auspicabile rinascita per Daniele Toscano (10 p.ti, 2 rimbalzi e 3 recuperi), autore di ben due triple importanti nell’economia del match e considerando che Roma chiuderà con un mesto 27% dalla lunga di squadra (6/22), uno dei più positivi ma, ripetiamolo, sempre nel clima generale poco soddisfacente. Alle loro spalle poi tutti gli altri con un Marco Barattini, ad esempio, lontano parente del globetrotter ammirato nelle ultime due uscite del team romano (4 p.ti, 4 rimbalzi e 2 assist), anche oggi in startin’ five ma molto distratto (eufemismo), in difesa e Matteo Visintin poco centrato in attacco nelle scelte ed al tiro (4 p.ti, 3 rimbalzi e 3 assist), e Giovanni Lenti (4 p.ti e 5 rimbalzi), onestamente uno dei meno deficitari nel complesso e già questo spiega molto…
infine la coppia Adriano Bazan (1/1 da tre), ed un Joel Fokou positivo (3 p.ti), per niente male, libero ok e, subito dopo sul rimbalzo conquistato sull’errore del suo secondo libero, tiro dal gomito in jumper senza esitazione! Chiude, mestamente, Ivan Majcunic (2 p.ti, 0/3 da tre e 4 rimbalzi) Purtroppo c’è poco da scrivere o discettare su cosa stia accadendo alla guardia croata ma se si vuole arrivare fino in fondo alla stagione con lui ok, ma il ragazzo dovrebbe dimostrare maggiore presenza e soprattutto metterla da fuori, compito che si dicesse per lui fosse quasi abitudinario. Invece…Proprio no.
Adesso comunque archiviare e guardare avanti con il turno infrasettimanale casalingo di mercoledì 12 novembre, alle ore 20:30, ricevendo al Palazzetto dello sport l’altra squadra d’Imola in un derby tra Virtus per poi concentrarsi nel match del lunedì 17 prossimo, in quel di Latina per il primo, reale crash test stagionale vs una pari livello di classifica, con la speranza che (si spera…), lo spavento di oggi sia servito a qualcosa.


















